Sicurezza sul lavoro – Miglioramenti – Bando ISI INAIL 2024 | ADLABOR
L’INAIL finanzia, con contributi in conto capitale, le spese sostenute dalle imprese italiane per la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
L’Avviso ISI 2024, in particolare, ha l’obiettivo:
- di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro. Per “miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro” si intende il miglioramento documentato dalle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti e riscontrabile, ove previsto, con quanto riportato nella valutazione dei rischi aziendali;
- di incentivare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
Modalità e tempistiche di presentazione della domanda
Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale dell’Inail, nel calendario scadenze ISI 2024, entro il 26 febbraio 2025.
La presentazione del progetto si articola in varie fasi, la prima delle quali è l’inserimento online del progetto; nella prima fase, le imprese registrate hanno a disposizione un’applicazione informatica per la compilazione della domanda che consente di:
- effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
- verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;
- salvare la domanda inserita;
- effettuare la registrazione della propria domanda.
Successivamente, le imprese dovranno effettuare il download del Codice Identificativo.
Infine, le imprese dovranno inviare, attraverso lo sportello informatico, la domanda, utilizzando il Codice Identificativo.
Le domande saranno valutate in ordine cronologico di invio.
A cura di Giovanni Galatioto [email protected]